Le nostre degustazioni (giu 2017)

E’ appena arrivata l’estate e ognuno di noi in questo periodo inizia a degustare con maggior piacere vini bianchi freschi e profumati per appagare in qualche modo la sete, ma come vi abbiamo già spiegato in un nostro articolo di qualche tempo fa Rossi d’estate, anche un buon calice di rosso in questa stagione, se naturalmente servito alla corretta temperatura, può regalare grande soddisfazione.

Fatta questa doverosa premessa ci tuffiamo nella degustazione di un paio di vini naturali di due aziende che ci hanno fatto conoscere gli amici di Radici Natural Wines, agenzia specializzata nella commercializzazione di questi prodotti: abbiamo provato un Sangiovese della cantina “I Mandorli“, azienda di Suvereto (Livorno) che si estende tra mare e monti in una zona collinare poco abitata dall’uomo, ricca di sughere e di ulivi che sposa dalla sua nascita agli arbori del 2000 un tipo di agricoltura che ha il compito di tutelare e salvaguardare il territorio.

Il secondo vino che abbiamo degustato è  un Pinot Nero dell’Oltrepò Pavese dell’azienda Castello di Stefanago alla quale avevamo dedicato una recensione con questo articolo.

Sangiovese 2013 – I Mandorli

Sangiovese 2013  I Mandorli

Il campione si presenta di un color rosso rubino di media intensità e massa mediamente compatta, al naso esprime sentori di prugna, frutti a bacca rossa e violetta, rincorsi da un velo speziato. In bocca colpisce per la sua freschezza infinita ed un tannino comunque non invasivo sostenuto da una importante gradazione alcolica. Il finale è lungo e pieno. Un vino assolutamente pronto ma decisamente destinato a migliorare nei prossimi anni. Un piccolo capolavoro.

>>> Scopri la cantina I Mandorli

Pinot Nero dell’Oltrepò Pavese – Castello di Stefanago

Pinot Nero dell’Oltrepò Pavese 2011 Castello di Stefanago

Un vino che eccelle in finezza ed eleganza come del resto ci si poteva attendere dato il nobile vitigno: il colore è rosso rubino di media intensità e bella vivacità, la massa è compatta e consistente.

Il naso è pulito ed evidenzia sentori di  sottobosco che inseguono piccoli frutti rossi. Roteando il calice e aprendosi il bouquet si arricchisce di note terziarie.

In bocca è elegante ed equilibrato con un tannino che accarezza piacevolmente le gengive. Bella la persistenza.

>>> Scopri l’azienda Castello di Stefanago

 

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