Romano Levi

definito da Luigi Veronelli il “Grappaiolo angelico”

Grappa ardente e selvatica, grappa unica ed irripetibile. Come uniche ed irripetibili erano le sue bottiglie e le sue etichette, scritte rigorosamente a mano su una carta sottile e che riportavano spesso accenni poetici o particolari dediche.

Qui in vendita una collezione di 34 bottiglie disegnate a mano dal 2001 al 2005.

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Di seguito un piccolo estratto del docu-film “Il poeta della grappa” di Stefano Scarafia (anno 2006)